Street Food Fest 2026 al Porto Antico di Genova: 5 giorni di sapori e cucina creativa

Date: 29 maggio – 2 giugno 2026
Luogo: Piazza delle Feste, Porto Antico, Genova
Orari: venerdì 29 maggio ore 18–24 · dal 30 maggio ore 12–24
Ingresso: libero e gratuito
La decima edizione: "Quello che resta"
Dieci anni di street food al Porto Antico di Genova, e il collettivo Rasterman sceglie di festeggiare con una provocazione elegante: mettere al centro ciò che di solito finisce ai margini. Il tema "Quello che resta" non è un manifesto anti-spreco nel senso più didascalico del termine. È un invito a guardare il cibo in modo diverso, a chiedersi perché decidiamo di scartare certe parti prima ancora che la necessità lo imponga.
«Abbiamo scelto di lasciare che il cibo racconti un'altra storia. Non si tratta unicamente di ridurre lo spreco, ma di capire perché lo consideriamo scarto.» — Paolo Ficai, collettivo Rasterman
Lo spreco alimentare, spiegano gli organizzatori, è prima di tutto una costruzione culturale: decidiamo cosa è bello e cosa è brutto, cosa vale e cosa no, ben prima che entri in gioco qualsiasi considerazione logistica. E se lo guardassimo abbastanza a lungo, quello che resta non sarebbe mai davvero uno scarto.
Cosa mangiare allo Street Food Fest 2026
Con oltre 20 stand tra ristoratori liguri, produttori locali e cucine internazionali, il festival si conferma uno dei momenti più ricchi dell'offerta gastronomica genovese.
Tra le novità dell'edizione 2026: Brisas Peruanas (premiato come miglior ristorante peruviano in Italia), Big Belly per la cucina vietnamita, Edokko – Tokyo Onigiri Street per quella giapponese, Tasche Piene con le sue pan pizza ripiene, Gioia Bistrot con i bun creativi e lo storico Caffè degli Specchi.
Il piatto simbolo dell'edizione è firmato Osteria Maniman: un panino al nero di seppia fatto in casa, ottenuto dal recupero dell'inchiostro della seppia — un esempio concreto di come la cucina creativa possa trasformare ciò che si scarta in ciò che si assapora.
Tornano le certezze delle edizioni precedenti: la cucina ligure de Il Genovese 1912, le reinterpretazioni creative de Il Rosmarino, la filosofia sostenibile di Asini & Basilico, il pesce di Ermana Ittiturismo, la carne di Macelleria Dealti e Rossocarne.
Completano il panorama Nonno Giuan, Dim Sum Tang, OrtoBee, Lo Scalo (sapori siciliani), Sale e Dede e la pasticceria francese di Patisserie 918.
Vino, birra e cocktail: l'area beverage
Lo Street Food Fest non è solo cibo. Il Villaggio del Vino ospita ogni giorno due cantine diverse in rotazione: Ca' Rugate (Valpolicella e Soave), Cascina Corte (Langhe biologico), Le Vedute, La Stellara, Vini Colombo, Durin (Pigato e Vermentino ligure) e Monchiero Carbone dal Roero — un viaggio tra etichette, territori e filosofie produttive.
Per gli appassionati di birra artigianale il protagonista è Riegele, storico birrificio bavarese riconosciuto a livello internazionale. I cocktail portano la firma di Les Rouges e Gradisca.
Gli eventi: showcooking, laboratori e Genova Liguria Gourmet
Accanto agli stand, il festival propone un calendario ricco di appuntamenti: laboratori curati da Slow Food Genova, showcooking incentrati sul recupero degli scarti e sulla trasformazione degli ingredienti, incontri con produttori e talk sul rapporto tra cibo, cultura e territorio.
La giornata di sabato 30 maggio è dedicata a Genova Liguria Gourmet, con iniziative pensate per valorizzare le eccellenze gastronomiche della regione. Il programma completo, in costante aggiornamento, è disponibile su www.streetfoodgenova.it.
Come arrivare e informazioni pratiche
Piazza delle Feste si trova nel cuore del Porto Antico di Genova, raggiungibile a piedi dal centro storico, con la metropolitana (fermata San Giorgio) o con i bus urbani AMT.
L'inaugurazione ufficiale è venerdì 29 maggio alle ore 18 con il taglio del nastro.
Nei giorni successivi il festival è aperto dalle 12 alle 24.
Il ponte del
2 giugno lo rende l'occasione perfetta per una gita a Genova tra gusto e cultura.








