Fiera di Sant'Agata 2026

Guida alla storica manifestazione di San Fruttuoso

La Fiera di Sant'Agata torna a Genova domenica 1° febbraio 2026, trasformando il quartiere di San Fruttuoso in un vivace centro di commercio, sapori e tradizione.


Con circa 550 banchi di operatori provenienti da diverse regioni, l’evento si conferma come uno dei momenti più attesi del calendario cittadino e tra le fiere più rilevanti del Nord Italia.


Dove e quando si svolge la Fiera

L'appuntamento è fissato per l'intera giornata di domenica 1° febbraio 2026.

Il percorso espositivo è vasto e si snoda attraverso le principali vie e piazze del quartiere di San Fruttuoso, tra cui:

Corso Sardegna e Corso Galilei;

Via Giacometti, Via Casoni, Via Torti e Via Novaro;

Piazza Martinez, Piazza Terralba, Piazza Giusti e Piazza Manzoni.


Cosa trovare tra i 550 banchi

La fiera è celebre per la sua ampiezza e varietà dell'offerta, capace di attrarre visitatori di ogni età grazie a un mix di novità e tradizione.


Passeggiando tra le bancarelle potrete trovare:

Prodotti alimentari tipici e specialità gastronomiche da diverse aree del Paese;

Abbigliamento e accessori;

• Articoli per la casa e attrezzi da lavoro;

• Proposte per il giardinaggio, sementi e piante.


Le radici storiche e il valore identitario

Oltre allo shopping, la Fiera di Sant'Agata conserva un forte valore identitario per Genova. Legata originariamente alla devozione per la santa venerata nell’omonima chiesa, la manifestazione vanta una tradizione secolare.


In passato, l'evento rappresentava un cruciale punto d'incontro tra mondi diversi: agricoltori e allevatori scendevano a fondovalle per commerciare, stringere accordi e acquistare le sementi necessarie per la nuova stagione agricola.


Allo stesso tempo, mercanti provenienti da località lontane rendevano la fiera un crocevia economico e sociale di primaria importanza.


Oggi, pur essendosi evoluta, la fiera mantiene vivo questo legame con le proprie origini, unendo commercio e convivialità in un'atmosfera unica.